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  • Micro case, tra lusso e necessità
    Si sta parlando molto delle micro case e di come vivere in spazi piccolissimi, inferiori a 40 metri quadrati, stia tornando di moda, non solo per necessità ma anche in...

    inserito 03/07/2017  | leggi tutto

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    Micro case, tra lusso e necessità

      Si sta parlando molto delle micro case e di come vivere in spazi piccolissimi, inferiori a 40 metri quadrati, stia tornando di moda, non solo per necessità ma anche in quanto simbolo di uno stile di vita dedito all’essenzialità e al rispetto dell’ambiente. Ne ha parlato anche Sette, il settimanale del Corriere della Sera, sulle cui pagine è stato pubblicato un approfondimento a firma di Chiara Severgnini dedicato a questo trend. Per inquadrare il mercato Immobiliare.it ha fornito i suoi dati relativi alla domanda di monolocali in Italia, maggiormente concentrata nelle grandi città, laddove studenti e lavoratori fuori sede optano spesso per queste soluzioni, all’insegna del risparmio ma anche della privacy che negli appartamenti in condivisione viene a mancare. A Milano, ad esempio, nell’ultimo anno la domanda di monolocali in vendita è salita del 15% e si registra anche un aumento di interesse a Bologna e Napoli, dove le richieste sono cresciute del 6%. Come racconta la giornalista nel suo pezzo, quelle che in America si chiamano tiny houses rappresentano non solo una moda per ricchi, dato che molte di loro sono delle vere e proprie abitazioni di lusso, ma anche una possibile soluzione per il problema abitativo in caso di emergenze e per le classi sociali meno abbienti. Se nel comparto del lusso gli architetti si stanno sbizzarrendo nel creare nuove forme e soluzioni d’arredo per micro case, quando si parla di risposte ad esigenze sociali le cose cambiano, seppure rimanga un punto fermo quello dello sfruttare in modo intelligente tutti gli spazi. Nel contesto urbano aumentano le famiglie unipersonali e la percentuale di chi non sceglie un’unica città in cui vivere per sempre, tornando così “nomade” e necessitando di soluzioni temporanee: optare per le micro case, magari ristrutturando costruzioni esistenti ormai poco sfruttabili, permette di garantire alloggi a basso costo e ridurre il problema della cementificazione.
    Data di inserimento 03/07/2017 16.46.31 Chiudi
  • Google compra alloggi modulari per i dipendenti
    Dalla fine del 2009, con il boom dei giganti high tech della zona, i costi degli affitti a San Francisco e nella Silicon Valley sono praticamente raddoppiati, segnando un aumento...

    inserito 03/07/2017  | leggi tutto

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    Google compra alloggi modulari per i dipendenti

      Dalla fine del 2009, con il boom dei giganti high tech della zona, i costi degli affitti a San Francisco e nella Silicon Valley sono praticamente raddoppiati, segnando un aumento del 98%. Questo si è trasformato in un grande problema per le aziende con sede nell’area, a causa di prezzi ormai insostenibili per gli alloggi da parte dei loro dipendenti. Ogni azienda, così, cerca una soluzione e in questi giorni si sta parlando molto di quella trovata da Google: stando a quanto riporta il Wall Street Journal in quel di Mountain View si sta preparando un investimento di circa 30 milioni di dollari da destinare a 300 appartamenti. L’azienda li acquisterebbe da Factory Os, una startup nata per la costruzione di case modulari, che Big G ha intenzione di utilizzare come alloggi a breve termine per i suoi impiegati. Una somma così importante è giustificata, come dicono i vertici della divisione design e costruzioni di Google, anche dalla volontà di crescere e investire nella produzione efficiente di case, con l’obiettivo di portare i canoni della Silicon Valley a scendere tra il 20 e il 50%. Se questo è quanto sta portando avanti Google, l’altro gigante della zona, Facebook, ha optato per la costruzione di 1.500 appartamenti a Menlo Park: qui potranno vivere dipendenti e non solo. Per il 15% di questi alloggi l’intenzione è quella di cederli in locazione a prezzi accessibili. Obiettivo comune: combattere il caro affitti. In tempi non troppo lunghi si scoprirà quale delle due soluzioni sia stata più efficace.
    Data di inserimento 03/07/2017 16.44.13 Chiudi
  • In vendita la casa di House of Cards
    Vivere nella casa di Frank e Claire Underwood? Dal 27 luglio qualcuno potrebbe realizzare questo sogno!Prima di traslocare alla Casa Bianca, Frank e Claire, vivevano in una signorile casa vittoriana,...

    inserito 03/07/2017  | leggi tutto

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    In vendita la casa di House of Cards

      Vivere nella casa di Frank e Claire Underwood? Dal 27 luglio qualcuno potrebbe realizzare questo sogno!
      Prima di traslocare alla Casa Bianca, Frank e Claire, vivevano in una signorile casa vittoriana, vicino a Washington DC. In realtà la casa, resa famosa dalla serie di Netflix, si trova nel quartiere Bolton Hill di Baltimora. Se volete vivere nella casa di House of Cards, quella dove per la coppia Underwood tutto ha avuto inizio, dovrete solo, si fa per dire, aggiudicarvela all’asta. La facciata della casa, in stile vittoriano e interamente in mattoni, è già nota ai fan di “House of Cards”, che l’hanno vista diverse volte nel corso delle prime stagioni della serie. Gli interni, invece, sono stati usati solo come fonte d’ispirazione per il set. Ad esempio, l’ingresso degli Underwood è stato ricostruito in maniera fedele a quello della casa in vendita, ma molto meno luminoso. Le immagini delle altre stanza della casa mostrano zone luminose, in cui il colore rosso domina sulle pareti e i soffitti, rendendo tutto molto diverso dalla serie televisiva, per la quale è stata scelta una tavolozza dai colori neutri. La casa, disposta su 3 piani, è composta da quattro camere da letto, 2 bagni, soffitti alti 3,7 metri e una grande cucina che conduce su un patio posteriore, per un totale di 427 metri quadrati. E se avete due automobili, nessun problema. Il garage è in grado di accoglierle entrambe. Gli attuali proprietari, Jeffrey Epstein e Norma, acquistarono l’immobile nel 1995 per 85.000$ e hanno passato gli anni successivi a trasformare una casa trascurata in una grande unifamiliare.
      La base d’asta è di 500.000 dollari, secondo la quotazione della società d’asta Alex Cooper. L’asta è stata fissata per il 27 luglio
    Data di inserimento 03/07/2017 16.37.50 Chiudi
  • Una casa pronta in due settimane
    Costruire una casa in meno di 15 giorni? Go Logic, studio di progettazione-costruzione fondato nel 2008 e con sede a Belfast, nel Maine, sta lanciando una nuova linea di prefabbricati...

    inserito 03/07/2017  | leggi tutto

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    Una casa pronta in due settimane

      Costruire una casa in meno di 15 giorni? Go Logic, studio di progettazione-costruzione fondato nel 2008 e con sede a Belfast, nel Maine, sta lanciando una nuova linea di prefabbricati per locazioni passive, pronti in circa 2 settimane. La collezione Go Home è composta da 10 modelli che vanno dai 56 ai 230 metri quadrati. Le case più grandi sono costruite su due piani e arrivano ad avere quattro camere da letto, mentre nella versione più piccola troveranno spazio una camera da letto, con cabina armadio singola e uno spazio aperto che ospita cucina e sala da pranzo. Lo studio di progettazione Go Logic dice: “Ogni casa è stata progettata con una pianta aperta, con un basso consumo energetico e di facile manutenzione”. Il design pensato dai progettisti ha seguito l’influenza dell’architettura locale, traendo ispirazione dai granai in stile tradizionale e cottage del New England, ma con un elegante tocco moderno e linee pulite. Le planimetrie di queste abitazioni sono ariose e con una particolare attenzione e cura alla scelta dei materiali. Lo stile della linea Go Home è di un sobrio modernismo delle case rurali e si presta a una vasta gamma di declinazioni e personalizzazioni. Ogni cliente, oltre a scegliere il modello più adatto alle proprie esigenze, completa l’ordine indicando il rivestimento esterno che preferisce. Tra i materiali disponibili ci sono: la fibra di cemento; le assi di cedro; l’acciaio. Si possono anche scegliere le finestre, le finiture e i pavimenti. Le case vengono consegnate complete di arredamento, ad esempio gli armadi sono di IKEA. Oltre al vantaggio di una costruzione veloce e dall’aspetto estetico molto gradevole queste case sono progettate con tutti gli standard di una casa passiva. Sono in grado, infatti, di provvedere quasi da sole al proprio consumo energetico. Secondo gli architetti di Go Logic si tratta di un risparmio dell’80% dell’energia consumata da un’abitazione classica. Le case partono da un costo di 179.000$, che include anche la progettazione e la costruzione.
    Data di inserimento 03/07/2017 16.34.38 Chiudi
  • Le piante antizanzare per difendere la tua casa
    Per molti l’arrivo dell’estate significa anche la continua lotta contro le zanzare. Così inizia la corsa all’acquisto di zampironi, creme e spray per tenerle lontane e salvarci dai fastidiosi pizzichi....

    inserito 03/07/2017  | leggi tutto

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    Le piante antizanzare per difendere la tua casa

      Per molti l’arrivo dell’estate significa anche la continua lotta contro le zanzare. Così inizia la corsa all’acquisto di zampironi, creme e spray per tenerle lontane e salvarci dai fastidiosi pizzichi. Come allontanare le zanzare dalla nostra casa in maniera naturale? Ci vengono in aiuto alcune piante da coltivare nel giardino o sul terrazzo. La pianta di citronella, ad esempio, è una nemica giurata delle zanzare e la troviamo spesso tra gli ingredienti di molti repellenti (candele, oli ecc.). Può esser coltivata facilmente in giardino o in vaso sul terrazzo, ama il sole e non richiede cure particolari, se non un’annaffiatura costante nei mesi estivi. L’odore sprigionato dalla citronella è molto gradevole e simile a quello del limone, assicurando un tocco di freschezza al vostro spazio verde. I gerani sono una delle piante antizanzare da balcone più diffuse. Questi fiori, colorati e dell’effetto decorativo, richiedono molto sole e sono stati anche ribattezzati “mosquitaway”. Siete degli amanti della cucina? Per voi la lotta alle zanzare potrebbe essere anche un ottimo motivo per un piccolo orto aromatico. Ad esempio una piantina di basilico vicino alla finestra terrà alla larga le zanzare e avrete sempre qualche foglia fresca per le vostre ricette. Anche rosmarino e menta sono tra le piante sgradite da questi insetti. Cogliete l’occasione per avere le vostre piante aromatiche preferite a portata di mano e le zanzare il più possibile lontane da voi. Se siete alla ricerca di una pianta ornamentale la calendula fa al caso vostro. I suoi bellissimi fiori colorati emanano un odore intenso sgradito a zanzare, vespe e calabroni. Oltre ad essere un repellente ha anche proprietà lenitive e la troviamo spesso tra gli ingredienti di creme e prodotti antizanzare. Qualche vaso di calendula, ben esposto al sole, rallegrerà il vostro spazio balcone. Un altro alleato naturale è la lavanda. Quel profumo che molti di noi amano è fastidioso per zanzare e mosche, che restano a distanza. Se volete assicurarvi la tipologia più profumata scegliete la Lavandula Hybrida. Non vi resta che procurarvi un po’ di vasi di una di queste piante e tenere le zanzare alla larga da casa vostra.
    Data di inserimento 03/07/2017 16.26.45 Chiudi

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